Letta: "La ripresa non si vede ma è a portata di mano"

"Per far ripartire l'economia e i consumi l'elemento di fiducia è fondamentale". E' quanto ha dichiarato il premier Enrico Letta intervenendo al Consiglio nazionale del Coni. "Ci sono segnali macroeconomici che non si vedono né si toccano ma – ha osservato il presidente del Consiglio – i dati ci dicono che la ripresa nel 2014 è a portata di mano". Il premier tuttavia non ha nascosto la difficoltà nel far quadrare i conti pubblici nel 2013. Cerasa Diversamente lettiani
18 AGO 20
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"Per far ripartire l'economia e i consumi l'elemento di fiducia è fondamentale". E' quanto ha dichiarato il premier Enrico Letta intervenendo al Consiglio nazionale del Coni. "Ci sono segnali macroeconomici che non si vedono né si toccano ma – ha osservato il presidente del Consiglio – i dati ci dicono che la ripresa nel 2014 è a portata di mano". Il premier tuttavia non ha nascosto la difficoltà nel far quadrare i conti pubblici nel 2013.
"Abbiamo una grandissima occasione, se facciamo passi in avanti nel collegamento tra sport, governo, enti locali e mondo economico siamo in grado di avere risultati positivi", ha detto Letta al consiglio nazionale del Coni e sottolineando, tra l'altro, l'importanza del nuovo Forum sullo sport battezzato oggi al Foro Italico. Nel corso del suo intervento al Coni, Letta si è anche soffermato sulla natura dell'esecutivo: "Questo non è un governo di parte – ha osservato il premier – ma di larghe intese, in grado di fare delle cose in cui non c'è uno che si prende il merito contro altri, ma un merito collettivo".
IL COMMENTO ALLA PARTITA DELLA NOCERINA - "I nostri figli sanno – ha detto Letta – chi è l'allenatore o quel giocatore ma non sanno chi è il presidente del Consiglio". Per questo motivo, ha sottolineato, nei confronti di questi episodi "dobbiamo essere durissimi". Occorre trasmettere "valori positivi", ha sostenuto Letta, "la forza dello sport è proprio questa, nel fatto che le scorciatoie non servono".
LE OLIMPIADI IN ITALIA - Quella per le Olimpiadi da portare in Italia "è una partita che dobbiamo giocare, è un'occasione, un traguardo alla nostra portata", ha detto il premier nel corso del suo intervento al Coni sponsorizzando la sede italiana per le Olimpiadi del 2024.